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a cura di Marcello Galvani

Attraverso lo studio del lavoro di fotografi, pittori e di immagini in genere il workshop intende analizzare e definire le possibilità e i limiti del linguaggio fotografico e la grammatica di base del pensiero visuale.  Ci si focalizzerà in particolare su quella che è definita ‘fotografia democratica’: utilizzare la camera per occuparsi del quotidiano,  per vedere diversamente le cose che si hanno sotto il naso giorno per giorno, dando rilievo a come la luce  può trasformare una situazione ordinaria in un esperienza significativa.Tramite alcune esercitazioni e uscite si esplorerà la peculiarità della fotografia come pratica di attenzione e  di consapevolezza del  presente.

DURATA
13 ore

CALENDARIO e ORARI

  • Sabato 18 novembre (10.00-12.30 / 14.00-18.00)
  • Domenica 19 novembre (10.00-12.30 / 14.00-18.00)

COSTO
170 euro – comprensivo di tessera dell’Associazione Culturale Fototeca Manfrediana

DOVE
Fototeca Manfrediana, Faenza – Casa dell’artista, Massa Lombarda

REQUISITI
Nozioni base di tecnica fotografica. Camera digitale o analogica, eventuali lavori da visionare.

Numero massimo di partecipanti: 10

COMPILA IL MODULO DI ISCRIZIONE

Il modulo d’iscrizione deve essere compilato entro e non oltre domenica 12 novembre.

Il corso sarà tenuto dal fotografo:
Marcello Galvani – marcellogalvani.it


Marcello Galvani (1975) è nato e vive a Massalombarda (RA).
Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Ravenna.
Ha partecipato a mostre collettive fra le quali Atlante Italiano 007 ( Museo Maxxi di Roma, 2007), Landschaften,(Stadtische Kaufthaus, Leipzig 2010); Le cose e il paesaggio, (Valcamonica a cura di Elena Turetti, 2011); Fin dove può arrivare l’infinito, a Luigi e Paola Ghirri, (Rubiera/ Linea di Confine, 2012), Il mondo così come appare, Galleria UnosuNove, Roma 2016), Qualsiasità, a cura di A. Dandini, Fondazione Malaspina , Ascoli Piceno.
Fra le mostre personali: La molla è un motore (Chiesa del Carmine, Massalombarda, 2006); 6X7, (Hotel Ala D’Oro, Lugo a cura di L. Nostri, 2008); Magnagallo Est (Linea di Confine, Rubiera a cura di W. Guerrieri); Marcello Galvani (Critica in Arte, Museo MAR città di Ravenna a cura di S. Loddo, 2012); Rabazero (a cura di A. Dragoni, Galleria MyCamera, Ravenna, 2012); Wulfila Tour: Erano Ariani (a cura di Orthographe, palazzo di Teodorico, Ravenna, 2014).
Sue fotografie sono presenti nelle collezioni del Museo Mar di Ravenna, di Linea di Confine per la fotografia contemporanea, del Museo Maxxi Roma, del Fotomuseum Winterthur (CH).
Nel 2010 ha pubblicato il libro Queste sei fotografie con lo studio Filippo Nostri e nel 2015 il libro Di Palo In Frasca per Lugoland/ edizioni del Bradipo. Nel 2016 La molla è un motore, ed. Quinlan.